I denti dei nostri bambini

Scritto da Super User

Identi da latte (o denti decidui) iniziano aspuntare in bocca tra i 6 mesi ed 1 anno0di età e la loro completa eruzione terminaa circa 2 anni. Sono in tutto 20, 5 perogni emi-arcata, al contrario dei denti permanentidell’adulto che sono in tutto 32 (compresi anche i terzi molari o denti delgiudizio), 8 per ogni emi-arcata.

Dentista per BambiniDenti da Latte

Identi da latte (o denti decidui) iniziano aspuntare in bocca tra i 6 mesi e 1 anno di età e la loro completa eruzione terminaa circa 2 anni. Sono in tutto 20, 5 perogni emi-arcata, al contrario dei denti permanentidell’adulto che sono in tutto 32 (compresi anche i terzi molari o denti delgiudizio), 8 per ogni emi-arcata.

All’età di 7 anni i denti da latte iniziano a cadere e vengonosostituiti man mano dai denti permanenticorrispondenti. A 6 anni, prima della caduta del primo dente da latte, spunta il preimomolare permanente (il “sesto”). I primi a cadere sono gli incisivi inferiori, poi quelli superiori e di seguito tutti gli altri. Tutti e 20 i denti da latte vengono sostituiti entro i 12 anni: la fase dai 6 ai 12 anni viene chiamatadentizione mista, poiché in questa fase ci sono sia denti da latte che permanenti. Purtroppo i genitori di solito portano il loro bambino dall’odontoiatra in corrispondenza della perdita del primo dente da latte, cioè a 7 anni, quando spesso i primi 4 denti permanenti sono già erotti ed esposti alla carie! A 12 anni, dopo aver sostituito tutti i denti da latte, spunta il secondo molare permanente (il “settimo”) e così si hanno in tutto 28 denti permanenti.

Dopo i 18 anni, poi, possono spuntareanche i 4 terzi molari permanenti o denti del giudizio.

Denti dei bambini: primi controlli e prevenzione

Il primo passo, soprattutto nei bambini, è la valutazione del “rischio di carie”, tramite un metodo assolutamente non invasivo, facile e veloce eseguito dall’odontoiatra, che è rappresentato dai test salivari e dall’indicatore di placca. Il secondo passo è quello di eseguire una prevenzione, divisa in: primaria, basata sulla correzione di abitudini alimentari errate (troppe merendine!), l’eliminazione della placca, la somministrazione di fluoro e l’applicazione di sigillanti (sigillature); secondaria, attuando una diagnosi precoce, che metta in evidenza le lesioni cariose incipienti, cioè allo stadio iniziale; terziaria, intervenendo sul dente ormai cariato, ma in modo minimamente invasivo, rimuovendo solo il tessuto patologico e preservando il tessuto sano residuo.

La placca si elimina pulendo bene i denti.

ATTENZIONE: E’ importante prescrivere un dentifricio al fluoro, ma con una concentrazione adatta per i bambini! Spesso i bambini più piccoli ingoiano parte del dentifricio e se usano lo stesso dentifricio dei loro genitori, a più alteconcentrazioni di fluoro, potrebbero incorrere in un’intossicazione da fluoro.

Il fluoro può essere somministrato per via sistemica e per via topica (cioè locale). Possono essere somministrate delle compresse di fluoro, dietro prescrizione dell’odontoiatra, ai bambini sin dai primi mesi di vita. Il fluoro può poi essere applicato localmente sui denti sia a domicilio (dentifricio, collutorio, filo interdentale) che nello studio dentistico (gel, vernici). L’applicazione di gel al fluoro eseguita nello studio odontoiatrico è una procedura veloce e molto efficace,che può essere ripetuta ogni sei mesi. Per sigillatura s’intende l’applicazione di una sostanza (una “vernice”), che ricopre le superfici masticatorie dei denti, prevenendo così l’attecchimento dei batteri responsabili della carie dentale.

Diagnosi della carie nei bambini

La diagnosi precoce è possibile con le visite specialistiche periodiche attraverso l’esame clinico. Spesso la carie, che colpisce una parete tra due denti (carie“interdentale”), può iniziare a “lavorare”senza dare alcun segno di sé in superficie, senza cioè creare un “buco” sulla superficiemasticatoria, ma all’interno del dente apparentemente sano! In questi casi può essere difficile fare diagnosi solo con l’esame clinico e il paziente si accorge della carie solo quando inizia ad avere dolore e ormai vi è un danno irreversibile. L’esecuzione periodica di radiografie endorali “bitewing” è ormai universalmente riconosciuto come il metodo più efficace nella prevenzione secondaria. Esistono anche le cosiddette carie “nascoste”, cioè delle lesioni iniziali senza cavitazione (senza “buco”), che corrispondono ad aree di cosiddetta “demineralizzazione”, dove lo smalto inizia a “soffrire” per l’attacco acido dei batteri responsabilidella carie…! Le carie “nascoste”, che si possono diagnosticare con l’ausilio della tecnologia della fluorescenza indotta da LASER, possono essere trattate in modo non invasivo, farmacologico, attraverso l’ozono-terapia.

I denti da latte, in caso di carie, devono essere curati sia perché possono far male e causare delle infezioni (“ascessi”) sia perché se persi precocemente si perde lo spazio necessario per il dente permanente corrispondente. I denti dalatte rappresentano infatti dei “mantenitori di spazio” fisiologici e la loro perdita precoce significa incorrere in una malocclusione…!

00 livio gallottini 2013Prof. Livio Gallottini
Medico Chirurgo,
Specialista in Odontostomatologia

 

30 anna di nunnoDott.ssa Anna Di Nunno
Odontoiatra,
Specialista in Ortognatodonzia