Il riunito è la star dello studio e il primo testimone della scintilla che crea contatto tra dentista e paziente

Scritto da Super User

Nell’immaginario collettivo il dentista è rappresentato sempre vicino alla sua sedia, alla sua poltrona, al suo riunito, il luogo in cui il paziente si sottopone alle sue cure.Non esiste dentista senza riunito.

Riunito Odontoiatrico Nell’immaginario collettivo il dentista è rappresentato sempre vicino alla sua sedia, alla sua poltrona, al suo riunito, il luogo in cui il paziente si sottopone alle sue cure. Non esiste dentista senza riunito.

Il riunito ha un suo ruolo centrale, fondamentale, imprescindibile nello studio dentistico. È lo strumento che fa scoccare la scintilla, che fa “fare contatto” tra il dentista e il paziente. È lo strumento che permette al dentista di curare e al paziente di essere curato.

È importante quindi la scelta del riunito? Direi proprio di si! Posso tranquillamente affermare che è la prima scelta che il dentista deve fare e attorno alla quale poi ruota tutto il resto. Oggi giorno, rispetto agli anni passati, è ancora una scelta più importante. In un futuro prossimo lo studio dentistico non girerà intorno al dentista, ma al suo riunito...!

In un mercato saturo, competitivo, che sconta una profonda e non si sa quanto lunga crisi economico-finanziaria, se si vuole emergere la scelta deve essere obbligatoriamente dettata dall’innovazione e dalla tecnologia. La concorrenza si combatte con la competenza tecnologica e tecnica!

I riuniti di ultima generazione sprizzano tecnologia da tutte le parti al servizio del dentista e dei suoi pazienti. Sono confortevoli per i pazienti e presentano soprattutto delle facilities per i pazienti con cosiddetti special needs (bimbi, anziani e pazienti con patologie del rachide). Sono ergonomici per il dentista e il suo team.

Sono “comunicativi”, permettono cioè ai pazienti attraverso la telecamera endorale e un display montato a bordo finalmente di entrare in contatto con un nuovo mondo, quello della propria bocca; permettono ai pazienti sempre attraverso lo stesso display di “leggere” una radiografia endorale o un’ortopanoramica entrambi digitali e di comprendere la loro situazione e di partecipare attivamente alla diagnosi e alla scelta del piano di trattamento. Il dentista non è più uno sciamano, un “deus ex machina”, un orco, ma un medico amico o meglio un amico medico che spiega, informa, forma e con il quale si concertano insieme le cure di cui si necessita.

I riuniti di ultima generazione sono efficienti. Devono permettere al dentista di ottimizzare il tempo, funzionando sempre perfettamente: aria, acqua e luce sempre a disposizione e in abbondanza....! Sono sicuri. Devono possedere sistemi in grado di prevenire infezioni crociate tra i pazienti senza peraltro intralciare il flusso di lavoro.

Comfort, ergonomia, comunicazione, efficienza, sicurezza, tutti sinonimi di qualità. Qualità che non tutti garantiscono, o meglio, che tutti non sono in grado di garantire. Qualità intesa soprattutto però anche come concetto dinamico. Le prestazioni offerte dal riunito devono infatti durare nel tempo (durabilità) e quando tali prestazioni vengono meno devono essere rapidamente ed efficacemente ripristinate (servizio post-vendita).

Modello base o top di gamma? Top di gamma: pura scelta edonistica? Il modello di punta, oltre al fascino, all’immagine e all’indubbio effetto speciale, garantisce performances superiori, best in class. Lavorare con una macchina d’eccellenza, quando ci si deve avere a che fare 8 ore al giorno, 40 ore alla settimana, 160 ore al mese e 1.760 ore all’anno, è sicuramente preferibile! Lavorare così tanto in un modo ottimale è gratificante: fa piacere soprattutto condividere tale emozione con i propri pazienti!

Sono un cliente KaVo dal 1999 e nel 2007 ho acquistato per primo in Italia 5 riuniti top di gamma KaVo Estetica E80: la mia scelta è stata vincente! Questa è la mia filosofia, una filosofia sempre alla ricerca di un servizio di qualità globale!

Sole 24 Ore - 14 Maggio 2009
prof. Livio Gallottini