Bambino con la paura del dentista?

Scritto da Super User

Prevenire l'odontofobia nei bambini: consigli e strategie per i genitori

La paura del dentista nei bambini si può superare, qui di seguito vengono proposti dei consigli per tutti quei genitori alle prese con la paura del dentista nei bambini. Se ben gestita, è possibile, evitare che il bambino cronicizzi la paura si trasformi in futuro in adulto odontofobico.

 

  • Si ai controlli periodici: nel momento in cui cominciano a spuntare i primi denti, è importante fissare degli appuntamenti periodici con un dentista. Ciò abituerà il bambino a vivere la situazione come qualcosa di normale e routinario, prendendo confidenza con lo studio dentistico e tutto ciò che lo circonda.
  • Scegli un bravo professionista: opta per un dentista che sia specializzato in pedodonzia, la cui formazione è adatta a gestire i pazienti più piccoli, che hanno maggiormente bisogno di essere ascoltati e rassicurati. Oggi sono molti i dentisti con una formazione, una preparazione ed una sensibilità tale da aiutare e supportare a 360° i piccoli pazienti ma anche chi, in generale, soffre di odontofobia. A questo proposito segnalo il sito del Dott.re Baldassarri: amico dentista: www.amicodentista.it
  • Cura la comunicazione: evitate di associare l’esperienza del dentista ad una situazione connessa a dolore, sofferenza o come una minaccia; per esempio, evitate, di fronte ad un capriccio o una marachella del bambino, di dirgli che, per punizione verrà mandato dal dentista. Il bambino, infatti, sarà portato ad associare il dentista a qualcosa di negativo e a nutrire paura e ansia nel momento in cui, vi ci si dovrà recare anche per un semplice controllo.
  • Valutare bene se scegliere l’anestesia generale per curare i denti: optate per questa soluzione solo in casi estremi, quali ad esempio (interventi complicati, bambini disabili…). Affidatevi, piuttosto, ad un bravo pedodontista, che, grazie alla sua formazione specifica nel trattamento dei pazienti più piccoli, è in grado di usare una modalità relazionale e psicologica accogliente e rassicurante, e che può, in questo modo, aiutare il bambino a superare la seduta senza dover ricorrere all’anestesia generale.